Mortalità
Mortalità
Il significato della mortalità è comunemente conosciuto come il tempo dalla nascita fino alla morte fisica. Comunque, la dottrina della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche conosciuta come Chiesa mormone) insegna che la mortalità è molto più di appena il tempo dalla nascita alla morte. È una parte vitale del piano di Dio per i Suoi figli.
La dottrina mormone insegna che prima di essere nati, abbiamo vissuto come degli spiriti con Dio. Mentre eravamo con Lui potevamo imparare e crescere, ed amare il Padre Celeste. Il Padre Celeste sapeva che perché potessimo crescere e progredire quanto era necessario, avremmo avuto bisogno di ricevere un corpo fisico, imparare a scegliere tra il giusto e l’errato, e guadagnare esperienza. Dunque il Signore creò un piano a cui i membri mormoni fanno riferimento come il Piano di Salvezza. Esso fu presentato e accettato. Il piano significherebbe che saremmo nati nella mortalità e avremmo vissuto per fede. Il Padre celeste sapeva che avremmo commesso errori cosí inviò Gesu Cristo per essere il nostro Salvatore ed il nostro esempio. L’Espiazione di Cristo ci rese possibile, se ci pentiamo dei nostri peccati, ritornare a vivere col Padre Celeste.
Ma non a tutti gli spiriti piacque questo piano che fu presentato. Un altro progetto fu presentato da Lucifero. Il suo progetto era contrario alla volontà di Dio e Lucifero ed i suoi discepoli furono espulsi dal cielo e fu loro negata l’opportunità di ricevere un corpo fisico. Tutti quelli che accettarono il piano di salvezza ricevettero e ancora ricevono il privilegio di nascere. (la mortalità).
L’Anziano Lance B. Wickman descrisse la mortalita’ come uno stato probatorio, un tempo per vivere per fede, un tempo per prepararsi ad incontrare Dio, e disse ancora:
Nutrendo l’ umiltà e la remissività (Mosia 3:19) possiamo comprendere con pienezza l’esperienza mortale, e possiamo immetterla nella nostra mente e cuore e ricevere la forza dello Spirito. L’umiltà e la remissività sono un’espressione di adesione completa a lasciare i “perché” di alcune cose, senza risposta per adesso, e perseverare fino alla fine. Credo che il test supremo della mortalità sia affrontare i “perché” e confidare umilmente nella promessa del Signore che “tutte le cose devono accadere nel loro tempo” (D&A 64:32)”
Le cose che dobbiamo fare nella mortalità sono dette, a volte come una missione divina. Questa missione è imparare le cose che ci aiuteranno a guadagnare le caratteristiche del Padre Celeste. Alcune di queste cose sono: controllare i nostri corpi, scegliere il giusto, imparare l’umiltà, l’obbedienza, la gentilezza, l’amore, la carità, e vivere per la fede. Se impariamo queste cose ed applichiamo i principi dell’Espiazione, i mormoni credono che sono preparati per ritornare a vivere col Padre Celeste.